Fang Song Gong, l'arte del rilassamento attivo

Abbiamo analizzato in precedenza la serie di esercizi del "Fang Song Gong", una definizione che potremmo tradurre come "pratica di rilassamento attivo".

Spesso si tende ad immaginare un corpo rilassato come inerte e senza forza, ma non è questo l’obbiettivo che questa pratica si prefigge, tutt’altro! Lo scopo è piuttosto di preparare il corpo (e la mente) ad una successiva pratica più intensa oppure di concludere una sessione impegnativa “scaricando” energeticamente le parti coinvolte. Come già fatto negli articoli precedenti, cominciamo ad analizzare il nome della serie che andiamo ad analizzare, che anche in questo caso si rivela ampiamente esaustivo nell’indicare effetti e caratteristiche di questa pratica”Fang” si può infatti tradurre come “fare o concedere”, “Song” viene tradotto come “rilassamento” mentre “Gong” indica una pratica impegnativa o condotta costantemente per un certo tempo. In via del tutto generale, possiamo quindi individuare tra gli effetti degli esercizi di Fang Song Gong eseguiti all’inizio della sessione di pratica un riscaldamento del corpo rispettoso dei suoi limiti e delle sue possibilità, con la progressiva mobilizzazione delle articolazioni, la stimolazione di muscoli e tendini, un miglioramento dell’equilibrio, un abbassamento del baricentro e un adeguamento generale della postura. Alla stessa maniera, gli stessi esercizi, effettuati al termine della sessione di pratica, permettono di riequilibrare in termini fisici eventuali eccessi o carenze causate da quanto eseguito in precedenza, rilassando eventuali tensioni muscolari ed emotive per godere appieno degli effetti benefici delle discipline praticate. Oltre a poter essere eseguiti prima o dopo altre sequenze di pratica, gli esercizi di Fang Song Gong costituiscono anche una pratica di Qi Gong a se stante che in maniera semplice ed efficace permette di ottenere sensibili benefici nel trattamento di numerosi disturbi, favorire la calma e la concentrazione, consentire una postura migliore e un più efficace radicamento al suolo, facilitare il recupero da infortuni sportivi, aiutare a combattere lo stress ed i disturbi del sonno, alleviare il dolore e riequilibrare stati emotivi perturbati tanto che, per la loro semplicità e le caratteristiche sopra menzionate, questi esercizi sono da decenni ampiamente applicati nel trattamento di molte malattie in Cina, in particolare per contrastare gli effetti di ipertensione, asma, glaucoma, problemi gastrointestinali e insonnia. Spesso inoltre, gli esercizi di Fang Song Gong vengono utilizzati insieme ad altri trattamenti, come agopuntura, moxibustione o massaggi. [embed]https://youtu.be/Ej2qMzUD7sE[/embed] Il rilassamento attivo, oltre agli effetti già descritti, addestra il corpo a compiere il minimo sforzo necessario per compiere un movimento, eliminando tensioni e contrazioni non necessarie, condizione quasi imprescindibile per la pratica delle discipline interne come il Tai Chi Chuan o in Ba Gua Zhang. Ovviamente, utilizzare solo la forza necessaria per ottenere un dato effetto, oltre a costituire un evidente risparmio di energia, riduce o – addirittura – elimina gli effetti della fatica e dello stress di uno stile di vita sempre più frenetico e travolgente, poiché più il corpo è rilassato e più lo spirito diventa calmo, attento e consapevole di sé stesso e di ciò che ci circonda. Come nel caso di altri esercizi già descritti, anche le sequenze di Fang Song Gong, nella loro apparente semplicità, sono tutt’altro che banali e richiedono impegno e concentrazione offrendo in cambio, se eseguiti con una adeguata respirazione e senza eccessi, risultati molto interessanti. Condizione necessaria, se non indispensabile, è una attenzione costante verso sé stessi, con la attitudine a cogliere i feedback fisici ed emotivi che provengono dal nostro corpo senza per questo cadere in un esagerato e controproducente isolamento dagli stimoli esterni. Questa attitudine è espressa spesso dall’immagine dell’airone, il cui pittogramma viene utilizzato in Cina proprio per esprimere uno stato di osservazione silenziosa ma estremamente concentrata. L’airone infatti sta fermo immobile nelle acque basse della palude e sembra quasi che dorma, ma quando un pesce passa incauto vicino alle sue zampe, il suo becco si muove fulmineo verso la malcapitata preda, senza lasciargli scampo.