Gli otto meridiani straordinari, i laghi dell'energia vitale

Oltre ai dodici meridiani principali, collegati a organi e visceri, nella Medicina Tradizionale Cinese vengono studiati e analizzati anche altri meridiani energetici, tra cui i cosiddetti "otto meridiani straordinari" (Ji Jing Ba Mai).

Questi otto meridiani straordinari presentano diverse differenze rispetto ai dodici principali, come vedremo analizzando le loro caratteristiche; cominciamo con l’evidenziare che questi meridiani straordinari non sono classificati come meridiani Yin o Yang e – a parte due di questi – non possiedono punti propri e quindi collegamenti con l’esterno del corpo. Inoltre, mentre i dodici meridiani principali vengono solitamente paragonati a fiumi o canali per il trasporto dell’energia vitale, gli otto straordinari sono considerati più simili a laghi o serbatoi che immagazzinano, accolgono e custodiscono il Qi in eccesso, distribuendolo quando richiesto. Come detto, gli otto meridiani straordinari non sono collegati a organi e visceri ma sono invece in relazione con cervello, midollo osseo, midollo spinale, ossa, apparato genitale. Per alcune loro caratteristiche, questi meridiani sono comunque in relazione alla vescica biliare, reni e vescica urinaria. Nella Medicina Tradizionale Cinese si ritiene che questi siano i primi meridiani a formarsi nel feto, andando a costituire la struttura energetica sulla quale poi prenderanno forma i dodici meridiani principali. Il percorso di questi otto meridiani è riferibile con buona approssimazione agli assi di simmetria del corpo, e ne definisce il raggruppamento in quattro coppie in base alle zone del corpo su cui si trovano ad agire. I due meridiani straordinari più noti sono certamente “Vaso Governatore” (Dūmài) e “Vaso Concezione” (Rénmài) che, a differenza degli altri sei, hanno punti propri. Vaso Governatore inizia dal perineo, scorre dai genitali alla testa correndo lungo la schiena superando la sommità del cranio e scendendo sulla fronte per terminare nel palato superiore, dietro l’arcata dentaria superiore. Dūmài unisce tutti i meridiani Yang, è collegato al meridiano del Rene e può essere utilizzato per coordinare e distribuire il Qi innato. Vaso Concezione parte invece dalla punta della lingua e scende anteriormente lungo la linea centrale del corpo per raggiungere il perineo nella parte posteriore, collegando tutti i meridiani Yin e i due meridiani straordinari Yin Wei Mai e Chong Mai, che analizzeremo tra poco. Questo meridiano è molto importante per il sistema riproduttivo – come suggerisce il suo nome – ed è quindi molto utilizzato per il trattamento dei disturbi dell’apparato genitale. Altro meridiano straordinario abbastanza noto è “Vaso Cintura” (Dàimài), che corre orizzontalmente intorno al corpo, al di sopra della vita, partendo e terminando dall’ombelico, toccando quindi tutti i meridiani che scorrono sia ventralmente che dorsalmente. Accoppiato a Dàimài è “Vaso di incrocio” (Chòngmài), che sale dal perineo sino alla testa, incontrando tutti i meridiani principali Yang nel suo tragitto superiore e tutti i meridiani principali Yin nel suo percorso inferiore, collegandosi inoltre anche a Vaso Governatore, Vaso Concezione e Vaso Cintura, tanto da essere considerato il serbatoio di Qi a servizio di tutti i meridiani. A differenza dei tre meridiani straordinari prima analizzati, il percorso di Chòngmài non è definito in maniera univoca ma con buona approssimazione si può ritenere che dal perineo salga attraverso la parte interna della colonna vertebrale, attraversi la ghiandola pineale e raggiunga la sommità del cranio. In maniera più semplificata, specialmente nella pratica del Qi Gong, si può visualizzare Chòngmài come una linea verticale che attraversa il corpo unendo i tre Dan Tian in linea retta. La terza coppia di meridiani straordinari è quella costituita dai due “Vaso yin del calcagno” (Yīnqiāomài) e dai due “Vaso yang del calcagno (Yángqiāomài), una coppia per ogni gamba. I due Yīnqiāomài partono dalla pianta del piede passando sotto la superficie interna, descrivendo un cerchio intorno alla caviglia e risalgono la parte interna della coscia sino al perineo. Gli Yángqiāomài invece hanno origine dal perineo ed emergono sulla parte anteriore di ogni gamba discendendo sino al collo del piede, che attraversano sino a raggiungere l’agopunto “Fonte Zampillante“ (Yong Quan, K1). Quarta coppia dei meridiani è quella costituita dai due “Vaso di unione degli yin” (Yīnwéimài) e dai due “Vaso di unione degli yang” (Yángwéimài) che corrono lungo le braccia. In particolare, Yīnwéimài parte dal punto “Palazzo del lavoro” (Lao Gong, PC8) al centro del palmo della mano, per procedere all’interno delle braccia, attraversare i pettorali e discendere attraverso i capezzoli per congiungersi con Rénmài dopo un breve percorso lungo il Vaso Cintura. I due Yángwéimài partono invece da un punto su Vaso Governatore percorrendo poi il dorso delle braccia, passando lungo il dito medio e terminando al punto “Palazzo del lavoro”. Abbiamo accennato ai punti di contatto e di intersezione dei meridiani straordinari tra loro e con i principali; nel dettaglio questi punti possono essere individuati in maniera precisa, sia per intervenire sulla funzionalità dei meridiani stessi che per visualizzarne il percorso. Il punto “Riunione degli Yin” (Hui Yin, CV1), situato nel perineo, collega Vaso Concezione, Vaso Governatore, i vasi del calcagno e il Vaso di incrocio. Il punto “Palazzo della provvidenza” (Shen Que, CV8) al centro dell’ombelico è la congiunzione di Vaso Cintura con Vaso Concezione, mentre il punto “Cento riunioni” (Bai Hui, GV20) al centro della sommità della testa è il punto di congiunzione tra Vaso Governatore e Vaso di Incrocio. Altro punto abbastanza noto è il punto “Porta della vita” (Ming Men, GV4) che si trova dietro l’ombelico sul canale Vaso Governatore, dove si incrocia con il Canale Cintura. Il punto Shu dei centri vitali (Gao Huang, BL43) si trova invece tra le scapole e dietro il cuore, dove Vaso Governatore incrocia i due Vaso di unione degli yang. I due punti “Palazzo del Lavoro” (Lao Gong, PC8) sono il collegamento tra i rispettivi Vaso di unione degli yin e Vaso di unione degli yang, mentre i due punti “Fonte zampillante” (Yong Quan, K1) sulla pianta dei piedi costituiscono i punti di arrivo dei due Yángqiāomài. Altri punti degni di nota dono quelli che collegano i meridiani straordinari ai tre Dan Tian, in particolare il Dan Tian inferiore si collega a Vaso Concezione nel punto “Mare del Qi” (Qi Hai, CV6), il Dan Tian mediano si collega invece a Vaso Concezione nel punto “Epigastrio centrale” (Zhong Wan, CV12) mentre il Dan Tian superiore si collega al Vaso Governatore nel punto fuori meridiano situato tra le sue sopracciglia, comunemente conosciuto come “Terzo occhio”.