L'aspetto Yin delle discipline interne

Per la donna moderna, divisa tra mille ruoli e responsabilità, discipline come il Tai Chi Chuan, il Pa Kua Chang e il Qi Gong rappresentano un'oasi di auto-cura. Non si tratta solo di ginnastica, ma di un atto di ribellione verso la frenesia, un ritorno al proprio centro di gravità permanente.
In occasione della Giornata Mondiale della Donna che si celebra in tutto il mondo l'otto marzo, dedichiamo questo approfondimento alla pratica delle discipline interne viste attraverso la lente della femminilità. 

Spesso, nell’immaginario collettivo, le arti marziali sono associate alla forza muscolare bruta o alla velocità esplosiva. Tuttavia, discipline come il Tai Chi Chuan, il Pa Kua Chang e il Qi Gong sembrano quasi essere state modellate per risuonare con la fisiologia e la sensibilità psicologica femminile.

In questo articolo esploreremo perché queste pratiche non sono solo "adatte" alle donne, ma rappresentano un vero e proprio percorso di ritorno alla propria natura essenziale.

La Filosofia del Soft over Hard: Il Trionfo dello Yin

Nella filosofia taoista, il concetto di Yin (il principio femminile, ricettivo, morbido) e Yang (il principio maschile, attivo, duro) non indica una separazione, ma una danza di mutamento.

Le donne, che per natura possiedono una connessione intrinseca con i ritmi ciclici (il ciclo lunare e ormonale), trovano in queste discipline un linguaggio familiare. Mentre lo stile "esterno" (duro) si basa sulla contrazione, gli stili "interni" si basano sulla decontrazione e sulla struttura.

Il Tai Chi Chuan ci insegna a cedere per vincere. Per una donna, questo significa non opporre forza alla forza, ma usare la sensibilità e la propriocezione per deviare le energie esterne.

Il Pa Kua Chang è basato sulla camminata in cerchio e su movimenti sinuosi e spiraliformi, richiama la fluidità dell'acqua e l'eleganza del corpo che muta direzione costantemente.

La pratica costante agisce su livelli profondi, influenzando sia la salute fisica che quella emotiva.

Regolazione Ormonale e Ciclicità: Il Qi Gong, in particolare con forme come la "Fanciulla di Giada", lavora specificamente sui meridiani che attraversano il petto e l'addome.

Equilibrio del Sangue: La medicina cinese afferma che "la donna è governata dal Sangue". I movimenti lenti favoriscono la microcircolazione, alleviando i dolori mestruali e i sintomi della menopausa.

Riduzione del Cortisolo: Lo stato meditativo indotto dalle discipline interne abbassa i livelli di stress, stabilizzando l'umore e migliorando la qualità del sonno.

Salute delle Ossa e Postura: Con l'avanzare dell'età, la prevenzione dell'osteoporosi diventa cruciale.

Carico Dinamico: Pur essendo a basso impatto, le posizioni delle discipline interne caricano il peso sulle ossa in modo costante e controllato, stimolando la densità ossea senza stressare le articolazioni.

Pavimento Pelvico: La camminata scivolata del Pa Kua e le posture statiche come quelle del Tom-ma o del Zhan Zhuang rinforzano i muscoli del core e del pavimento pelvico, fondamentali per la salute post-parto e l'incontinenza.

Peculiarità della Pratica Femminile

Esistono sfumature tecniche che rendono la pratica femminile unica e, spesso, più rapida nell'apprendimento degli aspetti interni:

L'Ascolto (Ting Jing): Le donne tendono ad avere una maggiore naturalezza nello sviluppo della "forza che ascolta". Senza l'ego della massa muscolare, è più facile percepire il flusso del Qi (energia vitale).

L'Eleganza Marziale: Nel Pa Kua Chang, la flessibilità delle anche e della colonna vertebrale permette alle praticanti di eseguire torsioni spiraliformi che risultano naturali per la struttura del bacino femminile.

L'Intento (Yi): La pratica femminile è spesso meno orientata alla performance e più alla connessione interna. Questo permette di sviluppare un Yi (intento mentale) molto potente, che è il vero motore del movimento interno.

Oltre al benessere, non dobbiamo dimenticare che Tai Chi e Pa Kua sono arti con un aspetto marziale, oltre che di benessere. Per una donna, imparare a difendersi non significa diventare "un uomo che combatte", ma imparare a usare il proprio corpo in modo intelligente.

"La morbidezza è la caratteristica della vita; la durezza è la caratteristica della morte."
(Lao Tzu)


In una situazione di pericolo, la capacità di rimanere calme (Qi Gong), di muoversi agilmente fuori dalla linea di attacco (Pa Kua) e di utilizzare la forza dell'aggressore contro di lui (Tai Chi) offre uno strumento di sicurezza personale che non dipende dalla stazza fisica.

Per la donna moderna, divisa tra mille ruoli e responsabilità, queste discipline rappresentano un'oasi di auto-cura. Non si tratta solo di ginnastica, ma di un atto di ribellione verso la frenesia, un ritorno al proprio centro di gravità permanente.